Un sito professionale non ha un prezzo unico perché “sito web” può indicare una landing page, un sito aziendale multilingua o una piattaforma collegata al gestionale. Per confrontare preventivi bisogna prima confrontare il perimetro.
Le voci che cambiano davvero il costo
Strategia e contenuti. Definire pubblico, struttura e messaggi richiede lavoro, ma evita pagine decorative che non rispondono alle domande dei clienti. Testi, fotografie, traduzioni e migrazione dei contenuti devono essere indicati chiaramente.
Design e sviluppo. Un template configurato, un tema personalizzato e un frontend sviluppato da zero hanno costi e libertà diverse. Non esiste una scelta sempre migliore: deve essere proporzionata al risultato atteso.
Funzioni e integrazioni. Moduli, prenotazioni, aree riservate, cataloghi, pagamenti e collegamenti con software esterni richiedono analisi, sviluppo e test specifici.
SEO e prestazioni. Una base tecnica corretta comprende struttura semantica, metadati, sitemap, redirect, immagini ottimizzate e velocità. Una strategia SEO continuativa comprende invece ricerca, contenuti, autorevolezza e misurazione nel tempo.
Tre domande da fare prima di firmare
- Cosa è incluso esattamente e chi prepara i contenuti?
- Chi possiede dominio, hosting, codice e account?
- Cosa succede dopo la pubblicazione per aggiornamenti, sicurezza e assistenza?
Costi dopo la pubblicazione
Dominio, hosting, licenze, manutenzione e nuovi contenuti non vanno nascosti. Chiedi quali costi sono obbligatori, quali opzionali e con quale frequenza si presentano. Un preventivo utile separa realizzazione iniziale e gestione continuativa.
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